Linderman

Da Heroes Wiki.

(Redirect da Daniel Linderman)
Daniel Linderman
Image:Linderman face.jpg
Ritratto di Malcolm McDowell
Prima apparizione Parasite
Informazioni sul personaggio
Potere noto Guarigione
Pseudonimo Austin
Sesso
Data di morte November 7, 2006
Domicilio Las Vegas, NV,
Denver, CO
Residenza Two-story home (childhood residence)
Occupazione Fondatore della Compagnia, Propietario di un casinò, Mafioso


Daniel Linderman è un personaggio della serie televisiva Heroes, interpretato da Malcolm McDowell.

Storia del Perosnaggio

Linderman è uno dei fondatori della Compagnia e diretto discepolo di Adam Monroe, da cui ha "ereditato" le stesse manie di grandezza e il senso di onnipotenza, due fattori che lo spingeranno a pianificare nei minimi dettagli la distruzione di New York. Ufficialmente, Linderman è conosciuto come il capo della mafia di Las Vegas, posizione da cui deriva un grande potere politico e una grande quantità di denaro che viene da lui utilizzato per la realizzazione delle sue opere.

Per gran parte della prima serie, Linderman rimane un personaggio misterioso che muove le fila dei destini dei protagonisti della serie, costituendo un legame che unisce le vite degli eroi (peraltro, tutti contemplati nel suo piano di distruzione di New York). Linderman e gli altri fondatori della Compagnia avevano uno scopo comune: salvare il mondo dalle sue piaghe. Proprio per questo motivo decide di radere al suolo New York, sfruttando il potere di Peter Petrelli di emettere radiazioni: egli pensa che tale strage scuoterà il mondo dalla sua apatia e fungerà da epicentro per una rivoluzione a livello globale che unirà tutte le persone, eliminando le guerre e i conflitti ideologici. Tuttavia, questo avvenimento causerà anche un senso di terrore e paura, creando un ambiente di paura e repressione.

In questo mondo devastato dalla paura, dovrebbe essere Nathan Petrelli (secondo Linderman) a detenere il potere come Presidente degli Stati Uniti. Questo piano viene elaborato dallo stesso Linderman sfruttando i dipinti di Isaac Mendez (che raffigurano avvenimenti futuri). Questo spiega il modo in cui Linderman è a conoscenza dei singoli avvenimenti che porteranno al compimento del piano. Linderman viene dipinto come un manipolatore e un fanatico, capace di sfruttare chiunque gli occorra per compiere il suo volere e di riporre totale fede nel destino a lui riservato. A conferma di ciò, basti ricordare come riesce a entrare nalla vita di Niki Sanders, D.L. Hawkins e Micah Sanders, grazie a un prestito cospicuo a beneficio di Niki.

La sera del compimento del piano, Linderman viene ucciso da D.L. (che, grazie al suo potere, gli mette una mano nel cervello) ma solo dopo avergli sparato a un braccio. Sebbene Linderman possa sembrare il burattinaio di tutti gli avvenimenti accaduti nella serie, egli non è altro che un osservatore degli eventi che talvolta si intromette quel tanto che basta per deviarne il corso naturale. Egli non è nemmeno il capo della Compagnia, come può sembrare nella prima stagione, ma un socio di Bob Bishop, effettivo dirigente della Compagnia.



Strumenti personali
Ads: (info)

Heroes Merchandise