Nathan Petrelli
Da Heroes Wiki.
| Nathan Petrelli | |
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| Ritratto di | Adrian Pasdar |
| Soprannome | "uomo volante" |
| Prima apparizione | Genesi |
| Informazioni sul personaggio | |
| Potere noto | Volo |
| Sesso | |
| Domicilio | Hyde Park, NY |
| Residenza | una villa a Hyde Park, NY |
| Occupazione | precedentemente uomo di congresso degli U.S., prima ancora procuratore distrettuale e agli inizi ufficiale della marina |
| Altre cose importanti | precedentemente Heidi Petrelli, e prima ancora Meredith Gordon |
| Genitori | Angela Petrelli, Arthur Petrelli (defunto) |
| Figli | Simon Petrelli, Monty Petrelli, Claire Bennet |
| Fratello o sorella | Peter Petrelli (fratello minore) |
Nathan Petrelli è un aspirante politico, che spinto dal suo defunto padre, cerca di aiutare il mondo occupando una posizione di rilievo nel governo. Attraverso una lunga e dura campagna, Nathan è riuscito a divenire membro del congresso nello stato di New York. Dopo la morte apparente del fratello Peter, si è ritirato dalla vita politica, ha perso la moglie ed è rimasto solo, triste e disoccupato. E' un soggetto avanzato con la capacità di volare.
Indice |
Caratteristiche del personaggio
Nathan ha posto molta importanza alla sua campagna elettorale, spesso più di quella che ha dato alla famiglia. Ha nascosto i sogni e i tentativi di volare di suo fratello raccontando ai media che Peter è stato colpito da una forma di depressione e ha tentato il suicidio. Nathan ha anche chiesto a sua madre di scordare la recente morte di suo marito. Ha cercato in tutti i modi di tenere fuori dalle luci dei media sua moglie, vittima di un incidente, per non offuscare la sua figura di politico forte. Per molto tempo Nathan nasconde il suo potere.
Storia del personaggio
Stagione uno
Nathan è impegnato nella sua campagna politica quando suo fratello gli dice che è capace di volare. Peter si butta da un edificio, Nathan vola, lo prende, ma il fratello gli scivola e cade. Il giorno seguente, Nathan viene forzato da Peter stesso ad ammettere la sua abilità. Mente però al pubblico dicendo che Peter voleva suicidarsi, soprattutto per allontanare i reporter. Mohinder Suresh lo incontra per strada, ma Nathan lo fa allontanare. Il politico incontra Niki Sanders, con cui finisce a letto e mentre sta dormendo viene rapito dal signor Bennet e l'Haitiano, dai quali fugge volando. Dopo essere atterrato davanti a un piccolo ristorante, parla con Hiro Nakamura, viene avvertito riguardo al futuro e gli viene detto che vincerà le elezioni.
Tornato a New York, sua madre ha organizzato un brunch in famiglia ospitando un giornalista. Sotto richiesta di Peter, compra un quadro da Linderman. Porta il dipinto nell'appartamento di Isaac Mendez e lo distrugge, nonostante Simone Deveaux tenti di fermarlo. Successivamente prende Peter al dipartimento di Odessa, dove il fratello sviene e resta in coma per due settimane.
Decide quindi di fare visita ad Isaac Mendez, per conoscerlo di persona e parlare dei suoi dipinti, e incontra nuovamente Hiro. Parlano dell'esplosione e di come si possa fermare. Quando Peter si riprende, scompare e Nathan lo trova nel suo appartamento, intenzionato ad abbandonare la città. Insieme a Mohinder cerca di calmare il fratello. Scopre che una donna con cui aveva avuto rapporti, Meredith Gordon, e sua figlia Claire, sono ancora vive. Va dunque a visitare la donna, per darle del denaro, dopo essere stato ricattato. Lavora con due agenti dell'FBI per sventare i loschi piani di Linderman e scopre che suo fratello sa diventare invisibile. Aiuta Hiro a rubare la spada di Kensei, incontra Niki per la seconda volta che gli suggerisce di ascoltare l'offerta di Linderman, ma lui prende la pistola della donna e si prepara a uccidere il magnate. Come predetto da Niki, Linderman fa la sua offerta a Nathan, e il politico, dopo alcuni attimi di indecisione accetta. Scopre che presto diverrà membro del congresso e successivamente presidente degli U.S. Quando torna a casa trova Peter morto e sua figlia Claire. La ragazza salva Peter che riprende coscienza.
Citazioni
"Spesso ognuno di noi diventa quello che la gente si aspetta che sia. Se gli togli il pubblico non rimane più niente."
"Suo padre era uno di noi, che possedeva un potere speciale. Cercò di dare vita a un mondo diverso. Si impegnò al massimo, ma vedendo che non era sufficiente un giorno gettò la spugna. Aveva troppe debolezze."
"Mio padre era il mio grande eroe."
- - Linderman, Nathan (Plebiscito)
"Ti scongiuro. Dimmi che c'è un altro modo."
"Spara. Un altro modo non c'è."
"Si che c'è un altro modo. Il futuro è come lo scriviamo noi."
"Ho assorbito il suo potere, e non riesco a controllarlo. Non c'è niente da fare."
"Non ti abbandono così. Un altro finale è possibile e tu lo sai."
"No, tu non devi morire."
"Non devono morire altri innocenti. Tu hai salvato la cheerleader, perché noi potessimo salvare il mondo.''"
"Ti voglio bene, Nathan."
"Anch'io, Peter. Sei pronto?"
"non son un cargo jet, Parkman"
- - Nathan (a Matt) (Fight or Flight)

